Anno ONU dei Pascoli et dei PASTORI

Il 2026 è l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori. SSEA, USC, SAB e Helvetas promuovono congiuntamente questa iniziativa. I pascoli sono fondamentali per il cibo, la biodiversità, il clima e la cultura. Costituiscono inoltre la base economica per l’agricoltura di montagna e alpestre in Svizzera e in molte regioni rurali del mondo.  Questo settore deve tuttavia affrontare importanti sfide economiche, ecologiche e sociali.

In Svizzera, dove i prati e i pascoli occupano un posto di primo piano, le persone che allevano e si prendono cura degli animali svolgono un ruolo fondamentale. Durante tutto l’anno, Matteo, contadino di montagna, condivideranno sui social media esperienze della sua vita quotidiana.

Un convegno pubblico tenutosi a Naters nell’ambito dell’Anno internazionale proclamato dalle Nazioni Unite ha riunito rappresentanti del settore provenienti dal mondo pratico, scientifico e politico, nonché da organizzazioni internazionali. Insieme, hanno discusso possibili soluzioni per promuovere uno sviluppo sostenibile dell’allevamento pastorale, sia dal punto di vista ambientale sia da quello economico. Le esperienze nazionali sono state così messe in prospettiva con le sfide e le opportunità a livello internazionale. Attraverso una dichiarazione congiunta, che sarà pubblicata prossimamente, i partecipanti hanno lanciato un segnale forte a favore di un’economia alpestre dinamica e orientata al futuro.

Sito web del progetto e contributi video di alpatrici e alpatoriConvegno pubblico: presentazini in PowerPointComunicato stampa

Schweizerischer Alpwirtschaftlicher Verband
Société suisse d’économie alpestre
Società svizzera di economia alpestre